Albero di Natale a prova di bimbo

Albero natale pannolenci

Il nostro albero di Natale attacca e stacca

Chiunque abbia un bambino leggermente più vivace e curioso di un soprammobile, sa bene quanto l’albero di Natale, oltre che essere circondato di magia, è anche molto probabilmente destinato ad una fine infausta, negli unici 5 minuti in cui lascerai la creatura incontrollata.
Dopo il primo Natale a suon di colpi apoplettici e corse forsennate per salvare l’albero (ehm…dovevo dire Enea?!) ho rubato qualche (altra) ora al sonno per preparargli un albero di Natale tutto per lui, sicuro, resistente e anche divertente.

Visto che è veramente facile prepararlo, vi racconto come l’ho fatto, così potete farlo anche voi.

Occorrente
  • Cartone da imballaggio (della dimensione che volete, in base a quanto volete grande l’albero. Il nostro è alto più di un metro)
  • Pannolenci di diversi colori (per le palline potrete usare anche il feltro, che è più spesso)
  • Velcro adesivo (solo la parte uncinata, quella che attacca, per intenderci)
  • Colla a caldo
  • Formine per tagliare i biscotti
  • Cartamodelli delle forme che preferite (sotto vi metto i miei, dell’albero, del treno e della stella)
  • Scotch per pacchi o biadesivo (pregando non lascino tracce di colla)
Procedimento
index

Cartamodello per stampare l’albero (ignorate la stella)

Siccome non so disegnare, per ritagliare l’albero, sul cartone prima e sul pannolenci verde poi, ho creato un cartamodello stampando l’immagine dell’albero qui a lato al plotter e disegnandone il contorno e poi ritagliando il materiale. A questo punto ho incollato il pannolenci sul cartone con la colla a caldo. (se non avete il plotter potete stamparlo ‘a pezzi’ e poi unirlo, oppure piegate un foglio di carta a metà e se siete leggermente più abili di me potete disegnare la sagoma, ritagliarla e quando riaprite il foglio avete l’albero completo).

Sul retro del cartone ho poi messo alcune strisce di rinforzo, sempre di cartone, così da rendere più solida la struttura. A quel punto, con un rotolino di scotch o il biadesivo, potete attaccarlo sul piano verticale che preferite, che sia porta, parete o finestra.

Adesso possiamo passare alle decorazioni, e qui arriva il bello. A seconda del tempo e della vostra fantasia, potete fare delle semplici palline con pannolenci colorato, senza troppi dettagli, oppure applicarci dei dettagli o combinare varie forme a creare soggetti più complessi. Il pannolenci è molto leggero e può essere comodo se usate più strati, se lo rinforzate con dei dettagli o se imbottite le forme, chiudendole poi con il punto festone.

In alternativa potete usare il feltro, più spesso, che quindi sarà anche più rigido tra le mani del vostro bambino. Io ho fatto tutto in pannolenci, rinforzando alcune decorazioni, ma mentre l’anno scorso Enea ci trovava qualche difficoltà in più, oggi, che ha due anni e mezzo suonati, le gestisce bene anche se un po’ ‘morbide’.

Per darvi qualche idea sulle decorazioni, io ho fatto:

  • Trenino: 3 vagoni separati che poi il bambino può disporre a piacimento. Le forme le ho ricalcate sul modello, stampato su carta

    trenino

    Cartamodello per stampare il trenino

  • Stellina piccola: ritagliata ricalcando la formina per tagliare i biscotti
  • Stella grande: usando il cartamodello

    stella

    Cartamodello della stella

  • Pupazzo di neve: ricalcando due forine per tagliare i bisocotti, di misure diverse. Naso e sciarpa li ho tagliati a mano, e gli occhietti e i bottoni disegnati col pennarello indelebile.
  • Pallina con la neve: anche questa ricalcata con le formine rotonde per i biscotti, poi neve e foglioline tagliate a mano. Con la colla a caldo poi ci ho applicato una pallina dorata.
  • Omino di pan di zenzero: ricalcato con la formina per i biscotti, poi ho incollato un nastrino a fiocco e disegnato occhi e bottoni con il solito pennarello indelebile.
  • Cuoricini: sempre ricalcandoli dalle formine per tagliare i biscotti e poi decorato a fantasia
  • Bastoncino di zucchero: ritagliato a mano, così come le strisce bianche, con tanta pazienza.
  • Babbo Natale: partendo da un cerchietto per il viso, ho disegnato barba e cappello e poi incollati con la colla a caldo.
  • Riccio: anche questo fa parte del kit di formine tagliabiscotti, e per il musetto ho ‘improvvisato’, con risultato anche soddisfacente.

Voi, in base alla manualità, alle forme e alla fantasia che avete, potete creare le decorazioni che preferite.

Una volta pronte, applicate un pezzetto di velcro sul retro (e se usate il pannolenci, vi aiuta a dare stabilità alla forma, quindi non siate avari, tagliatene una bella striscetta). Io per dargli ancora più resistenza ho messo anche un puntino di colla a caldo.

Bene, direi che ci siamo.
Albero pronto, sguinzagliate i pupi!

 

Un pensiero su “Albero di Natale a prova di bimbo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *